mercoledì 30 ottobre 2013

Cosa è il "tempo di sicurezza"?

Cosa è il "tempo di sicurezza"? (di Silvio Pietrosanti)
http://www.fotologia.it/articoli.php?idx=2

Con "tempo di sicurezza" ci si riferisce ad una regola citata nei testi sacri della fotografia; tale regola recita che per evitare il rischio di mosso bisogna impostare un tempo di esposizione almeno pari all'inverso della lunghezza focale utilizzata. Tanti paroloni per un concetto molto semplice: se stiamo fotografando con un obiettivo 50mm, per evitare foto mosse dovremo utilizzare un tempo di 1/50" o più breve. Questa regola è stata valida ai tempi della pellicola ed è valida tutt'ora, anche se al giorno d'oggi va rivista poichè l'avvento del digitale ha portato ad una notevole diversità nelle dimensioni dei sensori. Infatti, se un tempo tutte le fotocamere reflex SLR e compatte utilizzavano lo stesso formato immagine (cioè il fotogramma 24x36mm della "pellicola 35mm") nell'ambito dell'attuale fotografia digitale fotocamere di categorie diverse hanno (in genere) sensori di dimensioni diverse; questo perchè il costo del sensore è direttamente proporzionale alla propria dimensione ed incide pesantemente sul prezzo finale della fotocamera.
Abbiamo quindi sensori di dimensioni diverse a seconda della fascia di prezzo della fotocamera:

Le dimensioni del sensore hanno importanti ripercussioni sull'impiego degli obiettivi. Se, per esempio, utilizziamo un obiettivo 50mm su una fotocamera con sensore "full frame" otterremo una immagine uguale a quella ottenuta nelle stesse condizioni con la pellicola. Tuttavia, se montiamo lo stesso obiettivo su una fotocamera con sensore 16x24mm, l'immagine prodotta sarà simile a quella che si ottiene con la pellicola utilizzando, però, un obiettivo da 75mm! Si dice, pertanto, che il formato 16x24mm ha un "fattore di moltiplicazione" di 1,5x e che la "lunghezza focale equivalente" è pari a 75mm.
Tornando alla regola del "tempo di sicurezza", è chiaro che per le odierne fotocamere digitali va considerata non la lunghezza focale dell'obiettivo, bensì la "lunghezza focale equivalente".

In pratica, se stiamo lavorando con un obiettivo 100mm su una fotocamera con sensore 16x24mm, la focale equivalente sarà di 150mm e perciò il tempo di sicurezza deve essere di 1/160" o più breve (in genere non esiste l'opzione di 1/150", perciò si sceglie quella più vicina).





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